LA STELLA DI EMPOLI ILLUMINA TORINO

Lavinia Bini, orgoglio empolese, era la protagonista dell’Elisir d’amore al teatro Regio di Torino ,cui ho assistito il pomeriggio di domenica 18 Novembre. Splendida artista a tutto tondo, ha dato prova ancora una volta di essere ormai una vera e propria stella internazionale, cui ambiscono molti teatri….Un’Adina bella, spigliata, sorridente, elegante sulla scena,di cui si percepisce che è assolutamente padrona, espressiva sia visivamente che vocalmente, cosa che non appartiene a tutti gli artisti, ma solo ai migliori, ha estasiato il pubblico del Regio con la sua perfetta dizione, con la bellezza dei recitativi, con un portamento di prim’ordine, e con accenti di gran classe.La voce è bella, rotonda, corposa, ben modulata, ricca di armonici gradevolissimi, e le agilità e gli abbellimenti sono precisi e fatti senza apparente sforzo. Insomma un soprano lirico di prim’ordine, che può solo migliorare, data la giovane età, per arrivare non sappiamo ancora dove. Brava brava brava!!!
Nemorino era Giorgio Berrugi, già sentito altre volte,sempre con ottimi risultati, ed anche in quest’occasione ha dato ottima interpretazione e grande espressività in tutti i momenti, sia comici, che più melanconici come nella famosa aria “una furtiva lagrima”, cantata con bella partecipazione e con le dovute smorzature,filati e messe di voce. Anche lui molto bravo ed apprezzato.
Belcore era Julian Kim, che mi ha particolarmente colpito per la bellezza del timbro ed la notevole potenza, che ha saputo modulare perfettamente senza mai esagerare, così come nelle richieste mosse sceniche di questo personaggio,che spesso,purtroppo, viene forzato più del dovuto in senso macchiettistico. Bellissima l’aria di sortita “come Paride vezzoso”, che Julian ha cesellato magistralmente fra il cantabile ed il comico con bellissimo timbro e giusta verve.

Poi Roberto De Candia ha perfezionato il tutto con un Dulcamara agile, spigliatissimo, mai in affanno nell’aria difficilissima “udite o rustici”, ma neanche nei duetti con Adina del secondo atto, in cui ha esibito il suo ormai proverbiale splendido sillabare e recitare, con bel piglio da grande comico (anche se ormai riesce benissimo pure nei ruoli drammatici), dando vita con Lavinia Bini ad una spassosissima barcarola a due voci (io son ricco e tu sei bella), e successivamente allo splendido recitativo e duetto con Adina (la lode è mia…vostra dottor?) in cui i due cantanti si sono davvero superati!!
Bella anche la Giannetta di Ashley Milanese, bel sopranino ,secondo me, già pronto anche per ruoli più impegnativi.
Bene il mimo che interpretava l’assistente di Dulcamara.
Dirigeva l’orchestra del Regio il maestro Michele Gamba, un altro giovane di gran classe e sicuro talento, che ha dato ritmo e verve quando necessario, ed un sublime accorato suono tutto Donizettiano nella Furtiva lagrima, ben coadiuvato in questo da uno splendido fagotto ed una splendida arpa.
Bravo il coro del Regio,diretto dal maestro Andrea Secchi.
Non mi dilungo su regia (Fabio Sparvoli) scene (Saverio Santoliquido) e costumi (Alessandra Torella), che a me sono piaciuti molto,perchè ben concepiti e ben realizzati, pur non essendo del tutto tradizionali……… si sa che su questi aspetti si può sentire tutto ed il contrario di tutto, a volte decisamente a sproposito……..
Grazie Torino!!

18.11.2018

Nel video gli applausi finali e la scena finale;
Nelle foto l’ingresso del teatro,le locandine,scorci dell’interno del Regio e degli esterni.
Poi scorci della splendida Torino, anche addobbata a festa.
Per ultime, foto di scena finali

 

 

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