FIRENZE CI HA RACCONTATO UNA BELLA FAVOLA

Finalmente una bellissima regia, scene e costumi, alla Cenerentola di Firenze. Grazie a Manu Lalli, Roberta Lazzeri e Gianna Poli. E questo aiuta a seguire meglio anche la musica ed il canto!!!
La musica non si discute: Rossini è Rossini, e quest’opera è un capolavoro. L’orchestra di Firenze è ormai una certezza, e la direzione di Giuseppe Grazioli a me è piaciuta, per sonorità e tempi, e per l’ottima interpretazione degli splendidi crescendi Rossiniani.
A tutto questo si aggiungono gli ottimi interpreti di stasera, che hanno dato vita alla bella favola. Cenerentola era una solare Laura Verrecchia, ormai fiorentina di adozione, che ha fatto sentire una splendida voce rotonda ed omogenea in tutta la tessitura, con acuti svettanti ma anche con belle note gravi. Belli i picchiettati e le numerose fioriture della parte, superati splendidamente ed apparentemente senza sforzo. Solo all’inizio si è percepita la sua emozione, che però si è sciolta man mano. Complimenti a lei, considerato anche che (mi perdonerà se lo svelo) ha solo 28 anni!

Don Ramiro era David Ferri Durà, Daavid Feerri bel tenore “di grazia” che ha eseguito molto bene le sue arie ed i suoi recitativi, dimostrando di avere in canna anche splendidi acuti.
Dandini era Vincenzo Nizzardo, giovane baritono che ha dato vita ad un superbo Dandini, per voce, movenze, ed espressioni, senza eccedere nel ridicolo; bellissima l’interpretazione della sua aria di sortita “come un’ape ne’ giorni d’Aprile”, ed il duetto con Don Magnifico quando si rivela per la sua vera identità.
Don Magnifico era interpretato dal basso Luca Dall’Amico, che lo ha definito molto bene, con voce potente, e con recitativi e sillabati da manuale. Tutte e 3 le arie di questo personaggio sono micidiali, dall’aria di sortita “miei rampolli femminini”, poi la seconda “Noi don Magnifico…..questo in maiuscolo”, spassosissima, per finire con la lunghissima terza aria “sia qualunque delle figlie”. Luca è stato, direi perfetto, proprio per tenuta vocale e recitazione. Bravo!!
Clorinda e Tisbe, erano le ormai abituali frequentatrici del ruolo, rispettivamente Eleo Nora Eleonora Bellocci e Ana Victória Pitts, che, secondo me, sono ormai diventate quasi il modello di riferimento, per vocalità, verve, brio,e interpretazione. Ambedue davvero bravissime!!!!!!
Inutile parlare del nostro ormai leggendario Coro, diretto dall’altrettanto leggendario maestro Lorenzo Fratini, è stato il secondo “Magnifico” della serata!!!
Infine Alidoro era Ugo Guagliardo, buon basso che ha svolto bene la sua non semplice parte.
Insomma…… ce ne fossero di recite così!!!!!!!!!
Nel filmato, gli applausi finali.

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