Furio Detti

Nasce a Livorno il giorno 4 ottobre del 1972. Vive e lavora in provincia di Pisa. Si è divertito un mucchio, da bambino, a scrivere racconti violentissimi e grotteschi e poesie con una Lettera 22 Olivetti. Cresciuto, ha fatto della sua poesia un recupero della tradizione formale della lirica italiana ma ha sperimentato anche il verso libero. Ritiene di accostarsi al mestiere dei versi dopo un duro apprendistato nelle forme tradizionali. Le sue fonti e la sua palestra sono Yeats , Pound, i poeti Siciliani, Dante e Cavalcanti, D’Annunzio, Bukowski, Shakespeare e altri immortali. Scrive anche poesie in lingua inglese. Per il contenuto, c’è la convinzione che non possa esserci poesia senza sperimentazione e interpretazione della realtà e della cronaca personale e collettiva, e soprattutto senza un atto di volontà radicale e determinato. Quindi c’è il lavoro e il confronto con altri scrittori, autori e artisti, come la permanenza nel gruppo di poesia TOF “Testo Originale a Fronte” (Versilia). Per finire anche tante risate, ciniche, a volte scanzonate, e anche un omaggio a chi lavora “forte” e meglio di lui con lo spirito. La critica Daniela Marcheschi gli accredita uno stile poundiano. Critico e traduttore ha pubblicato poesie sulla rivista “Soglie”, “Kamen”, “Il Giornale della Mezzanotte” (inserto di Armunia Festival Costa degli Etruschi) e ha pubblicato in antologia con l’editore ZonaFranca. Si occupa di didattica e teatro con gli studenti delle scuole secondarie inferiori (Laboratorio “Teatreuropeo” – Compagnia All’Impresa della Locusta, Peccioli – PISA). Gestisce dalla sua pagina web personale il blog di poesia Kanlah.it Poesia: www.furiodetti.it/kanlahpoesiablog

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *