VACCAJ: UN GRANDE MUSICISTA DIMENTICATO. GIULIETTA E ROMEO

Il 15 Luglio scorso, ero a Martinafranca per il Festival della Valle d’Itria, dove era in scena un’opera a me assolutamente sconosciuta: Giulietta e Romeo di Nicola Vaccaj. Ebbene, è stata una specie di folgorazione: musica bellissima, vigorosa nei momenti cruciali, ma anche di una dolcezza sentita raramente, direi musica vellutata, ricchissima di spunti romantici, struggenti, delicati nei momenti dell’amore fra i due protagonisti, ma di una forza esplosiva nei risvolti cupi dell’odio covato da Capellio nei confronti non solo di Romeo ma di tutti i Montecchi. Il finale dell’opera, poi, cioè la scoperta di Romeo del corpo di Giulietta, e la successiva morte di Romeo di fronte ad una disperata Giulietta, è di una forza emotiva, oso dire superiore a quella, nota, di Bellini. E anche la disperazione di Giulietta, che qui ritrova il padre e con lui si scontra, fino ad uccidersi col suo pugnale, è una scena lunga, che si dipana attraverso momenti di splendida musica e di un pathos altissimo. E penso che si possa tranquillamente asserire che Bellini, per i suoi Capuleti e Montecchi, ha attinto in più punti da questo assoluto capolavoro.

Poi vengono i cantanti!! E qui c’è da divertirsi davvero,perchè un cast così omogeneo in alto, è difficile sentirlo. Tutti ben dentro i rispettivi ruoli, e con interpretazioni di altissimo livello. A partire dalla Giulietta di Leonor Bonilla, soprano di coloratura di una bravura davvero sopra-media,e che ha sostenuto la parte con grande intensità e bellissime espressioni vocali. Romeo era una Raffaella Lupinacci grandiosa, per forza vocale, con ambrature della voce di una bellezza devastante, e con un fisic du role, che in questo momento non ha rivali. Una vera e propria forza della natura!!!!!!! Capellio era Leonardo Cortellazzi, bel tenore con voce limpida e penetrante, seppur non potentissima, ma che riesce a modulare perfettamente in tutte le sfaccettature che la parte richiede. Bravo! La presenza nel cast di una grande artista quale Paoletta Marrocu nella parte di Adele, madre di Giulietta (che nell’opera di Bellini non è prevista), ha reso tutto ancora più prezioso, grazie alla sua interpretazione vocale e scenica, che solo i grandi sanno rendere al meglio. Il Lorenzo di Christian Senn è stato perfetto! Bella voce, giusta potenza, grande intensità e gestualità, nonostante non fosse al meglio, per una indisposizione…….e quindi ancora più da apprezzare!! Infine Vasa Stajkic ha dato vita al personaggio di Tebaldo, con buona resa vocale e scenica. La regia di Cecilia Ligorio, era più che valida, con spostamenti del coro e dei personaggi mai eccessivi o disturbanti, anche se ,forse, potrebbe essere più gradita al pubblico una meno ossessiva presenza di baci saffici fra i due protagonisti. Le scene di Alessia Colosso belle ed essenziali.I costumi di Giuseppe Palella li ho trovati davvero bellissimi,sobri al punto giusto e con colori sempre ben amalgamati;complimenti davvero.Luci di Luciano Novelli. L’orchestra era quella dell’accademia del Teatro alla Scala,diretta con grande maestria e precisione da un grandissimo Sesto Quatrini,maestro in grande ascesa,degno allievo ed assistente di Fabio Luisi, che è stato anche molto affiatato e ben presente con tutto il palcoscenico,dando attacchi perentori e precisissimi……uno spettacolo nello spettacolo! Infine il coro,diretto dal maestro Corrado Casati,era quello del teatro municipale di Piacenza, di cui non si può che dire tutto il bene possibile. Insomma, se a Martinafranca fanno di questi veri e propri capolavori,oltretutto in una cornice suggestiva come quella del Palazzo Ducale, va presa seriamente in considerazione la programmazione fissa di questo appuntamento nelle prossime estati. E’ un invito per tutti i melomani buongustai!!!! Nelle foto momenti all’interno ed all’esterno del Palazzo ducale e alla fine un meraviglioso Romeo,in scena,in coppia con Giulietta,e dopo la recita. Grazie Martinafranca!!

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *