Un poker tutto al femminile vince il 56° Concorso Voci Verdiane

Ieri sera si è svolta la finale del

56° CONCORSO INTERNAZIONALE VOCI VERDIANE CITTÀ DI BUSSETO

che si tiene tutti gli anni nel cortile della superba Villa Pallavicino, attualmente sede del museo Verdiano e di quello della grande Renata Tebaldi. L’atmosfera a Busseto è magica anche quando non c’è musica in diretta, si respira Verdi in ogni angolo, ed è un’emozione continua vedere tutti i SUOI luoghi: Casa Barezzi, Palazzo Orlandi, La casa natale alle Roncole (nell’ultima foto), Villa Sant’Agata, il teatrino, e camminare in paese nello stesso ambiente che LUI vedeva e viveva. Poi la sera vai al concerto finale e ti godi tutte romanze, sinfonie, melodie scritte dal più grande di tutti, cantate da artisti giovani che si affacciano al mondo dell’opera con aspirazioni, sogni e aspettative, che arrivano dai luoghi più sperduti del mondo e si emozionano solo al pensiero di essere nel paese natale di Beppino, tutto questo è assolutamente FANTASTICO!!!!!

Ieri sera hanno cantato 12 finalisti (erano 13, ma uno poverino, si è ammalato ed ha dovuto rinunciare) di cui riporto i nomi: Mariangela Santoro (sop.), Hibiki ikeuchi (bar.), Diana Rosa Alfonso (sop.), Chung Man Lee (Ten.), Martina Gresia (sop.), Chen Yongxi (ten.), Tsisana Giorgadze (sop.), Chi Hoon Lee (bar.), Anastasia Bartoli (sop.), Byung Jun Ko (bar.), Gioia Crepaldi (sop.), Fan Zhou (sop.).

La giuria, presieduta dal direttore generale del teatro Regio di Parma Anna Maria Meo, alla fine ha premiato come primo premio a ex aequo, i due soprani (nella foto) Anastasia Bartoli e Gioia Crepaldi, che si sono esibite con 2 arie “rare” rispettivamente dalla Battaglia di Legnano e da Un giorno di Regno, cantate davvero benissimo. Personalmente sono stato in piena sintonia con la giuria, cosa che di solito non avviene. Al secondo posto si è piazzata Fan Zhou, cinese, con la famosa aria dalla Traviata, ed al terzo, un giovanissimo (solo 20 anni) soprano italiano, Martina Gresia, che si è esibita con “ritorna vincitor” da Aida. Infine è stato assegnato un premio particolare come voce femminile, denominato “verdissima” (se ho capito bene) ad un altro soprano , questa volta cubano, Diana Rosa Alfonso, che ha cantato “come in quest’ora bruna” dal Simon Boccanegra. L’orchestra era la Filarmonica Arturo Toscanini, diretta dal maestro Fabrizio Cassi, e presentava una bravissima Ilaria Notari. L’orchestra ci ha fatto emozionare con 3 sinfonie di opere poco rappresentate: Un giorno di regno, La battaglia di Legnano, Luisa Miller, e con gli splendidi ballabili da Macbeth, anch’essi non di rado omessi nell’opera. Verdi è immenso in tutto, su questo non ci piove! In fondo alla galleria di foto le 5 premiate, nell’ordine Bartoli, Crepaldi, Zhou, Gresia, Alfonso. Grazie a tutti, specialmente a Busseto, e sempre W VERDI!!!!!!!

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