ELENA DI LAMMERMOOR

LUCIA DI LAMMERMOOR, a Genova. 30.05.2018


Ieri sera grande spettacolo a Genova, cui ho potuto assistere grazie alla organizzazione degli amici di Carrara, che ringrazio pubblicamente. Si è vista una Lucia di Lammermoor, con assoluta protagonista la splendidissima Elena Mosuc, che nonostante un’indisposizione, ha fatto una recita da regina!! La voce di questo soprano, è sempre stata bellissima per timbro e colore,ma da qualche anno ha ormai acquisito anche quel “corpo”, che la fa essere capace di ruoli drammatici, con assoluta padronanza e meravigliosi risultati.Il 6 di questo mese avevo assistito ad una sua Bolena a Verona di una immensa bellezza, e ieri sera, e meno male che era indisposta, si è ripetuta……..pensate che ha “sparato” un FA da brivido alla fine dell’incontro con l’amato Edgardo, ed ha fatto innamorare tutto il teatro, che successivamente, dopo una fenomenale scena della pazzia ,le ha tributato una vera e propria ovazione lunghissima E MERITATISSIMA. Non mi dilungo oltre nelle lodi di Elena, perchè sarebbero tutte cose troppo ovvie, vista la notorietà e la caratura dell’Artista. Il secondo grande protagonista della serata è stato Luciano Ganci : se ce ne fosse stato bisogno,questo tenore VERO, che debuttava il ruolo, ha dimostrato che razza di importanza sta acquisendo; voce bellissima, musicalissima, di grande spessore, ottima proiezione, e sorretta da bella tecnica. Fin dall’inizio ha emozionato il pubblico, ed ha avuto anche lui una vera chilometrica ovazione dopo il difficilissimo recitativo e successiva aria “Tombe degli avi miei” e “fra poco a me ricovero”. Bravo,bravo Luciano!!!!!!! Bella voce anche quella del basso Alessio Cacciamani, che ha dato vita a Raimondo,ed ha cantato molto bene e con sentimento la sua difficile aria “Dalle stanze ove Lucia”…..penso che ne sentiremo riparlare. Altra bellissima voce emersa (come ogni volta che l’ho sentita) è stata quella di Carlotta Vichi, che impersonava Alisa, ma che ritengo davvero prontissima per ruoli da protagonista. Altri 2 personaggi in ruoli minori,cioè Arturo e Normanno erano rispettivamente Blagoj Nacoski e Didier Pieri, ambedue bravissimi e sicuramente i migliori che ho ascoltato in questi ruoli, che di solito vengono affidati a cantanti, diciamo più modesti……..chissà che anche loro ben presto non possano fare un salto verso ruoli più pregnanti!! Bene come sempre il coro del Carlo Felice, e belle le scene di Maurizio Balò. La trasposizione registica di Lorenzo Mariani, negli anni 30 del 900, pensavo fosse una delle solite cattive pensate registiche, invece ho dovuto ricredermi, perchè, anche grazie ai bei costumi di Silvia Aymoni, non ha minimamente inficiato o disturbato lo svolgersi del dramma (salvo un paio di “perle” su cui si può soprassedere). Buona, ma per me non eccezionale, la direzione dell’ottima orchestra del teatro, del maestro Andrij Yurkevych. Nel complesso comunque una bella serata di musica, ricca di emozioni. Purtroppo avrei voluto salutare gli artisti, ma i “guardiani del tempio” non hanno acconsentito….peccato!! Nelle foto la piazza De Ferrari e l’esterno del teatro. Poi l’interno della sala. Il video mostra gli applausi finali a tutto il cast.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *