La costruzione degli Uffizi, la nascita di una galleria

La costruzione degli Uffizi. Nascita di una Galleria di Claudia Conforti e Francesca Funis

Lunedì 5 febbraio 2018, alle ore 18,00, presso l’Auditorium Giorgio Vasari alle Gallerie degli Uffizi, sono intervenuti alla presentazione del libro La costruzione degli Uffizi: nascita di una Galleria, a cura di Claudia Conforti e Francesca Funis, Eike Schmidt, Direttore delle Gallerie degli Uffizi, e Andrea Pessina, Soprintendente Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la Città Metropolitana di Firenze e le Province di Pistoia e Prato.

Nel corso dell’evento, hanno illustrato gli aspetti storici, documentali e di ricerca contenuti nel volume Emanuela Ferretti (Università degli Studi di Firenze), Eliana Carrara (Università degli Studi del Molise), e Marinella Del Buono (Soprintendente Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la Città Metropolitana di Firenze e le Province di Pistoia e Prato).

LA COSTRUZIONE DEGLI UFFIZI NASCITA DI UNA GALLERIA

In quali circostanze storiche e politiche si colloca la costruzione degli Uffizi, la più grande opera pubblica di Firenze nel Cinquecento, destinata a ospitare le sedi delle più importanti Magistrature esecutive orentine? Quali furono le scelte costruttive e tipologiche che hanno consentito a un edificio utilitaristico, calibrato per gli uffici di tredici Magistrature, di diventare, senza alterazioni fisiche sostanziali, il memorabile modello di Galleria d’Arte moderna?

La Fabbrica dei tredici Magistrati, come fu chiamata per secoli, fu costruita tra il 1559 e1582 su progetto di Giorgio Vasari (1511-1574), con la stringente supervisione del duca Cosimo I de’ Medici (1536-1574). Situata tra Arno e palazzo Vecchio, questa singolarissima architettura è materializzata da una gagliarda facciata a spessore, larga quanto il portico di base e la galleria di coronamento, addossata alla congerie di edifici preesistenti, che vengono abilmente quanto organicamente incorporati. Il progetto vasariano rovescia d’un sol colpo i principi quattrocenteschi che saldano la stereometria e l’assolutezza prospettica, si fonde fisicamente con la città preesistente e dimostra la versatilità degli spazi, quando sono progettati con coerenza e con spregiudicata consapevolezza urbanistica e spaziale. Questi temi focalizzano il nostro racconto critico della costruzione degli Uffizi, argomentato parallelamente da uno strategico corredo documentario, da una cronologia ragionata e da una scelta iconografica densa e originale.

 

Claudia Conforti, emiliana di Fidenza, è architetto e professore di Storia dell’Architettura nel Dipartimento di Ingegneria dell’Impresa dell’Università Roma TorVergata. È membro dell’Accademia Nazionale di San Luca, del comitato scientifico di “Casabella” e di numerose altre riviste nazionali e internazionali. I suoi studi sono rivolti all’architettura moderna e contemporanea rapportata alla costruzione, alla città e alla società: temi ai quali ha dedicato numerose pubblicazioni, articoli, monogra e, mostre e convegni.

Francesca Funis, architetto, dottore di ricerca in Storia dell’Architettura, è docente a contratto presso il Dipartimento di Architettura dell’Università degli Studi di Firenze. Studiosa di storia dell’architettura e delle tecniche costruttive, ha condotto ricerche sull’opera di Andrea Palladio e di Giorgio Vasari, sulla piani cazione della città di Livorno e sul orentino Palazzo Medici Riccardi. Nel 2011 ha collaborato alla mostra “Vasari, gli Uffizi e il duca”.


ISBN 978-88-85629-12-7 pag. 276 euro 30,00 WriteUp Site gennaio 2018

www.writeupsite.com

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