“Oliviero Toscani. Immaginare” al Max Museo di Chiasso


Inaugurazione domenica 8 ottobre dalle ore 17:30 alle ore 21:00


La mostra ripercorre più di cinquant’anni di attività di Oliviero Toscani (Milano, 1942), fotografo e comunicatore di fama internazionale.

L’esposizione – la prima di Toscani in Svizzera – ruota attorno al tema dell’immaginazione.

Mostra a cura di: Susanna Crisanti e Nicoletta Ossanna Cavadini

Nell’ambito della nuova stagione espositiva 2017-2108 (il cui fil rouge è, questa volta, il tema de “I visionari”), il m.a.x. museo ospita una mostra antologica dell’opera di Oliviero Toscani, fotografo e comunicatore di fama internazionale, che ripercorre oltre cinquant’anni di fervida e incessante attività.

Toscani pone da sempre l’attenzione sull’atto di “immaginare” come momento di scelta consapevole del mestiere di fotografo. Capace di spingere e spingersi con creatività nella meravigliosa ricerca della scoperta e della conquista, usa trasgressione e provocazione, forze che appartengono all’arte, e fa della diversità un valore contro l’omologazione e per una libera espressione della comunicazione.

L’esposizione – la prima del fotografo in Svizzera – ruota attorno al tema dell’immaginazione.

Oliviero Toscani ha creato immagini e campagne per marchi e aziende come United Colors of Benetton, Esprit, Chanel, Robe di Kappa, Fiorucci, Prénatal, Jesus Jeans, Inter, Snai, Toyota, Artemide, Woolworth, Ministero italiano dell’Ambiente e della Salute, Croce Rossa Italiana, Regione Calabria, Fondazione Umberto Veronesi e moltissimi altri, affrontando i grandi temi contemporanei di interesse sociale, in particolare la pena di morte, l’AIDS, l’anoressia, la violenza contro le donne, il randagismo e la sicurezza stradale. Ha collaborato con le testate più prestigiose, fra cui ElleVogueGQHarper’s BazaarEsquireStern e Libération. Ha inoltre ideato e diretto Colors, il primo giornale globale al mondo, e ha concepito e diretto Fabrica, centro di ricerca sulla comunicazione.

All’inaugurazione prenderanno parte:
– Oliviero Toscani
– Davide Dosi, capo Dicastero Educazione e Attività culturali di Chiasso
– le curatrici: Susanna Crisanti e Nicoletta Ossanna Cavadini, direttrice del m.a.x. museo
– Anastasia Panayotidis, Nazioni Unite Human Rights

inaugurazione aperta a tutti, ingresso gratuito

Il m.a.x. museo, inaugurato il 12 novembre 2005 su iniziativa della Fondazione Max Huber-Kono, dal 2010 è divenuto un’istituzione pubblica del Comune di Chiasso. Negli obiettivi vi è la volontà di divulgare la conoscenza dell’arte grafica, del design, della fotografia, nonché della comunicazione visiva contemporanea. L’aspirazione del museo è di costituire un ponte tra il passato e le nuove generazioni di grafici e designer attraverso esposizioni, conferenze e momenti d’incontro. Una volta all’anno il visitatore ha l’opportunità di ammirare, accanto alle esposizioni temporanee, anche una piccola sezione riguardante le importanti creazioni grafiche e pittoriche di Max Huber (Baar 1919 − Mendrisio 1992), fra i più significativi graphic designers del XX secolo.

Il m.a.x. museo e l’adiacente Spazio Officina, insieme al Cinema Teatro di Chiasso, dal 2010 costituiscono il Centro Culturale Chiasso.

info@maxmuseo.ch
http://www.centroculturalechiasso.ch/m-a-x-museo
via Dante Alighieri 6
Chiasso
@MaxMuseo
Chiama +41 91 695 08 8

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