Le Reti di Con_Vivere sono pronte a invadere Carrara

Paolo Crepet, Federico Rampini, Alan Friedman, Maurizio Ferraris, Franco Gabrielli, Cesare Maria Ragaglini, il ritorno di Piergiorgio Odifreddi, sono solo alcuni dei nomi di Con-vivere 2017, che si terrà a Carrara da giovedì 7 a domenica 10 settembre e sarà dedicato al tema “Reti”. Confermato il format inaugurato lo scorso anno: quattro giorni dalle 17 alle 24 e, come da tradizione, musica, cinema, cibo, mostre ed eventi collaterali.

Dopo le Frontiere, le Reti. Il tema dell’edizione numero XII di Con-vivere, il Festival organizzato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Carrara sotto la direzione scientifica del professor Remo Bodei, è stato pensato come sviluppo di quello affrontato la passata edizione.

Così, se lo scorso anno al centro erano i confini e le frontiere, questa volta le conferenze in programma indagheranno sui legami, i ponti, le relazioni. Un tema sconfinato che apre riflessioni enormi e interrogativi nuovi.

“A partire dall’età moderna – spiega il direttore scientifico del Festival Remo Bodei – in seguito alla scoperta dell’intero globo, si sono fatti sempre più frequenti gli scambi su scala planetaria. Ad oggi le relazioni si sono talmente intensificate da aver superato ormai ogni confine fisico, culturale o politico. Catalizzatore di questo processo è lo sviluppo scientifico e tecnologico, che pone a sua volta continue e cruciali sfide. Come cambiano relazioni, legami e la percezione della propria individualità? Come interpretare i cambiamenti prodotti dai nuovi media digitali?”

“Si tratta di tematiche significative per la comprensione del presente in cui viviamo – aggiunge il Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Carrara Alberto Pincione – e su cui abbiamo deciso di focalizzarci, con l’intenzione di fornire come sempre un’occasione di riflessione unica e multidisciplinare. Il festival si attesta in questo modo come un evento centrale nel panorama culturale del nostro territorio oltre che nazionale”.

Alla base di “Reti”, il tema delle dinamiche delle relazioni affettive, umane e sociali che vedrà protagonisti il direttore scientifico del Festival Remo Bodei conL’individuo: crocevia di messaggiuna conferenza incentrata sull’individuo (in programma sabato 9 Settembre alle ore 19,15 Cortile Biblioteca Civica); il sociologo Paolo Crepet con “Baciami senza Rete” (Cortile Biblioteca Civica, giovedì 7 settembre) che invece indagherà l’effetto dei media e dei social e lo psichiatra Vittorino Andreoli a cui è affidata una panoramica generale sugli elementi che sono alla base dei nostri legami con “Alfabeto delle Relazioni”, sabato 9 Settembre presso il Cortile Biblioteca Civica. “Chi è il mio prossimo” è invece il titolo della conferenza di Francesco Occhetta gesuita, collaboratore della rivista Civiltà Cattolica, esperto di diritto e questioni sociali, in programma domenica 10 settembre alle ore 18,00.

Un secondo campo di indagini del Festival riguarderà i nuovi media e il mondo del digitale. Saranno protagonisti Federico Rampini che, con la conferenza dal titolo “Rete padrona” (venerdì

8 Settembre al Cortile della Biblioteca Civica), approfondirà il volto oscuro della rivoluzione digitale, partendo dalle grandi reti e dai giganti come Google e Amazon; il professore Maurizio Ferraris conMedia(giovedì 7 Settembre ore 21,00 Cortile Biblioteca Civica) che ci aiuterà a comprendere le dinamiche dei nuovi mezzi di comunicazione, come ci condizionano e come cambiano il nostro essere umani e Dino Pedreschi con la conferenza dal titolo “Big Data”, per capire cosa significhi la gestione dei Big Data, ovvero l’analisi delle tracce digitali delle attività umane per comprendere la complessità sociale.

Due prospettive di analisi (quella delle relazioni affettive e umane e quella sull’indagine dei nuovi media) inedite per il Festival Con-vivere, che costituiscono una novità per un evento che, per tradizione, ha indagato a lungo sulle dinamiche politiche internazionali. E il focus sulla geopolitica mondiale non mancherà neppure nell’edizione 2017: con Alan Friedman, “L’America dopo Trump” (domenica 10 settembre Cinema Garibaldi) verrà analizzato come l’elezione di Trump abbia cambiato lo scenario mondiale; Marco Revelli con “Populismo 2.0” (giovedì 7 settembre a Palazzo Binelli) approfondirà invece il nuovo populismo; Luigi Maria Vignali parlerà di “Italiani all’estero e stranieri in Italia” mentre Cesare Maria Ragaglini in una conversazione-intervista con il giornalista Alessandro Farruggia, (domenica 10 settembre Cinema Garibaldi) ci consegnerà un quadro sulle relazioni internazionali partendo dagli eventi più recenti. Un approfondimento anche sulle “reti del terrorismo” grazie all’intervento del capo della Polizia Franco Gabrielli (venerdì 8 settembre alle ore17,00).

Come sempre poi, anche questa edizione proporrà alcuni excursus nel mondo della scienza: dopo il successo dello scorso anno tornerà Piergiorgio Odifreddi con “Nella rete della matematica” (Venerdì 8 Settembre presso il Cortile Biblioteca Civica) per parlare del concetto di rete partendo dalla matematica; Guido Tonelli che, con la conferenza “Cercare mondi” (venerdì 8 settembre al Cinema Garibaldi) indagherà sulle origini dell’universo; Edoardo Boncinelli con “Codice Genetico” (sabato 9 Settembre Cortile Biblioteca Civica), conferenza sul genoma, il nostro primo legame fra essere umani e Maria Chiara Carrozza per parlare di “I Robot e noi. Viaggio nella robotica” (sabato 9 settembre Cinema Garibaldi).

A completare il quadro, il tema del Festival verrà declinato in musica, cinema, mostre, appuntamenti gastronomici, eventi legati al territorio e iniziative dedicate ai bambini.

Ad aprire gli EVENTI MUSICALI del Festival, che quest’anno saranno tutti gratuiti, Mauro Pagani (giovedì 7 settembre alle 21,30 in Piazza Alberica), protagonista degli ultimi cinquant’anni della storia della musica italiana, prima come fondatore, insieme ad altri quattro fantastici musicisti, della Premiata Forneria Marconi, poi come solista, pubblicando cinque album solisti di rara qualità e originalità.

E poi ancora come produttore e arrangiatore, collaborando con artisti del calibro di Roberto Vecchioni, Ornella Vanoni, Massimo Ranieri, Ligabue, Arisa, Nina Zilli, Negramaro, Chiara e molti altri, e soprattutto componendo insieme al grandissimo Fabrizio De Andrè due album da tutti considerati capisaldi della storia della canzone d’autore in Italia, Creuza de Ma e Le Nuvole.

A seguire (al Cortile delle Biblioteca Civica), Aeham Ahmad, che ha portato il suo pianoforte in strada con un carretto e cantato per la gente stremata dall’assedio delle truppe di Assad, dai jihaidisti, dai bombardamenti e dalla fame, porterà a Con-vivere la sua testimonianza denuncia.

Venerdì 8 settembre (22,30 in Piazza Alberica) assisteremo al calore e all’energia dell’Orchestra di Piazza Vittorio, il miglior esempio di rete culturale, con i suoi musicisti che provengono a dieci paesi diversi e parlano nove lingue diverse.

Quello di Beppe Gambetta e Radim Zenkl (sabato 8 settembre ore 10,30 nel cortile della biblioteca civica), sarà un bel viaggio tra connessioni e contaminazioni che, prima dell’avvento di Internet, hanno dato il via a nuovi movimenti musicali e cambiato la storia: Travelin’Man, questo il

titolo, è un concerto per raccontare gli incontri tra artisti che hanno dato vita a cambiamenti fruttuosi e la nascita di nuovi generi musicali.

La consueta collaborazione con Gli amici della Lirica, porterà, sabato 9 Settembre (ore 21,30 in Duomo) “O Padre, Figli, Sposa. Storie di Relazioni e affetti”, un excursus tra sentimenti e parole che sono stati capaci di ispirare quelle tante arie che ancora oggi commuovono il mondo.

Il Festival dedicherà poi un omaggio al musicista carrarese scomparso prematuramente Nicola Toscano: interventi video e testimonianze di chi ha collaborato o lavorato con il celebre musicista, leader per lungo tempo del gruppo Les Anarchistes.

Infine, il pop e il ritmo africano di Enzo Avitabile e i Bottari di Portico (domenica 10 Settembre ore 22,00 in Piazza Alberica) chiuderanno gli appuntamenti con la musica di Con-vivere 2017. Sarà un incontro tra il cantante, compositore e polistrumentista napoletano, Avitabile che ha collaborato con i grandi nomi della musica internazionale, (Pino Daniele, James Brown, Richie Havens, Africa Bamabaataa, Tina Tarner, Randy Crawford, Mory Kante) e i Bottari, percussionisti che, secondo un’antichissima tradizione poplare, utilizzano come strumenti botti, tini e falci.

I FILM, nella consueta rassegna cinematografica curata dalla produttrice Tilde Corsi, esploreranno il mondo dei media, della rete e dei social network con uno sguardo rivolto al passato, le origini del mondo della rete e delle sue trappole con “The Net. Intrappolata nella rete”, thriller del 1995 diretto da Irwin Winkler, e le trappole del mondo dei social con “The social network”, film di David Fincher sul fenomeno popolare di Facebook e i suoi fondatori,vincitore di 4 Golden Globe e 3 Oscar. Per uno sguardo al presente e al futuro sempre più vicino , il documentario di Werner Herzog, “Lo And behold – Internet: Il futuro è oggi”, analisi accurata della doppia faccia del digitale oggi, con importanti domande sul futuro di internet, e il film “Herdi Spike Jonze (premio Oscar per la miglior sceneggiatura) sull’individuo e le relazioni.

Quante coppie si separerrebbero se uno dei due guardasse nel cellulare dell’altro? E’ la riflessione che ci obbliga “Perfetti sconosciuti” la commedia amara di Paolo Genovese che si è aggiudicata il David di Donatello come miglio film in programma a “Reti”.Sarà l’attore Marco Giallini, il Rocco chirurgo plastico del film che salva la compagnia dai danni inconsapevoli dei social, che, in una conversazione intervista con la giornalista Myrta Merlino, affronterà il tema con il pubblico di Con-vivere 2017.

Si concluderà con una visione apocalittica sul futuro più remoto che potrà attenderci: quella immaginata nel film fantascienza “Mad Max: Fury Road”di George Miller.

Anche le MOSTRE in programma parleranno di reti, intese come relazioni, legami affettivi, ma anche reti di solidarietà tra i popoli e della rete per antonomasia: quella dei social network. Sarà il progetto “Virtuality” Tra realtà e intimità attraverso le foto di Viviana Di Matteo “Social Intimacy”ad indagare sulla sempre più crescente propensione a mostrare la propria intimità attraverso i social network.

Grazie alla mostra“Con gli occhi di Medici senza Frontiere” (in programma presso lo spazio ex Martinelli) che ripercorre alcune tappe importanti della storia di Medici Senza Frontiere, soffermandosi sui contesti di maggiore attualità i visitatori potranno provare un’esperienza unica e quasi reale di cosa significhi essere in un conflitto o in una zona di crisi. Potranno farlo indossando visori in 3 D e fare un tour virtuale nei progetti di Medici senza Frontiere.

I legami tra civiltà geograficamente lontane e culturalmente diverse sono alla base di “Paesaggi e Volti in Relazione” Civiltà Popoli Religioni, dipinti di Marina Serri in programma a Palazzo Binelli.

La storica Sartoria Gazzillo di Piazza Alberica, diventa la cornice inedita e preziosa per ospitare “Trame del marmo”, la mostra personale di Paula Elias, la fotografa che racconta, attraverso primi piani, il lavoro e l’arte di chi contribuisce a portare le bellezze di Carrara nel mondo.

Ti lovvo. Affetti e relazioni nell’era di internet” è la mostra delle opere degli studenti del Liceo Artistico “Gentileschi” che hanno partecipato al concorso promosso dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Carrara in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Carrara per approfondire il tema del Festival numero XII. Infine, in collaborazione con Instagramers Massa-Carrara, Con-vivere propone“#reticoli”, un challenge fotografico sulle interconnessioni a livello globale e l’interattività delle nostre comunicazioni.

Il lavoro di rete con le ASSOCIAZIONI LOCALI, anche quest’anno porterà a Con-vivere diversi appuntamenti alla scoperta del territorio, a partire dalle passeggiate nel centro storico con l’Accademia Albericiana che indagheranno il legame della città col sacro (Davide Lambruschi), col profano (Daniele Canali), con l’arte (Corrado Lattanzi) e con gli stranieri (Marzia Dati).

L’associazione Astrofili di Massa-Carrara organizzerà i laboratori di osservazione astronomica, mentre Piazza delle Erbe sarà dedicata anche quest’anno ai diritti con attività ricreative e di riflessione proposte dalla Accademia Apuana della pace che sul tema organizza a Palazzo Binelli (venerdi 8 alle 21,00) una Tavola rotonda “Reti, migrazioni, identità”. Intervengono: Luca Maria Negro Presidente della Federazione delle chiese evangeliche in Italia (FCEI), Stefano Maria Pallottino Coordinatore d’area Emergency Pisa La FCEI ha avviato in Italia, insieme alla Comunità di Sant’Egidio un progetto dal nome “Mediterranean Hope” che prevede tra l’altro l’attivazione dei “corridoi umanitari” la possibilità cioè di andare a prendere i migranti nei campi profughi – in particolare del Libano – per portarli in Italia senza esporli al rischio di morte costituito dalle traversate del Mediterraneo. Emergency è tra le più note ONG che operano per garantire salute e cure a tutti nei teatri di guerra. Si parlerà, quindi, del ruolo del nostro paese negli scenari di povertà e guerra mondiali, che determinano l’arrivo delle persone nel nostro paese, della percezione dell’“invasione” e delle reti – invece – solidali che si devono attivare tra le persone.

In programma anche tre appuntamenti dedicati allo yoga curati dal’associazione yoga Mandarava a Palazzo Forti.

L’Istituto Alberghiero di Marina di Massa presenterà proposte di CUCINA che indagheranno il rapporto fra cucina, territorio e salute, con prodotti locali, nutrizionista e show cooking con assaggio finale. Mentre la Fondazione Cassa di Risparmio di Carrara ha invitato tutti i bar, enoteche, ristoranti del centro a presentare, entro il 13 luglio, una proposta a tema, un menù in merito al tema del Festival.

Infine, come sempre, spazio alle ATTIVITA’ PER I BAMBINI: giochi, letture e laboratori per indagare le relazioni partendo dalle emozioni, e dalla creatività nel costruire assieme una rete intrecciata con file e tessuti come quella proposta nel laboratorio curato dall’associazione Mastrioska di Ernica Pizzicori. Previsto un appuntamento dedicato alla scienza a cura di Toupie per scoprire assieme reazioni e legami ed effetti facendo esperimenti come piccoli scienziati.

Fondamentali, anche per Con-vivere 2017 saranno i VOLONTARI: 200, principalmente studenti delle scuole cittadine, in maglia arancione che collaboreranno con lo staff del festival. Con-vivere è organizzato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Carrara e sarà possibile anche grazie al prezioso sostegno di sponsor e partner: Banca Carige, Conad, Cave Michelangelo, Franchiumbertomarmi, Furrer, Coopertativa Cavatori Gioia, Porto di Carrara SpA, e il contributo della Fondazione Marmo.Mediapartner che seguiranno l’evento: Antenna 3, Contatto Radio e mentelocale.it.

Per info e programma completo: www.con-vivere.it

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