Galina Chirikova: natura morta, natura viva

Ho scoperto da poco, grazie ad un amico, le fotografie di questa artista russa, Galina Chirikova, e me ne sono letteralmente innamorata.
Le sue sono vere opere d’arte in cui la cura per la composizione, l’attenzione ai dettagli, la perfetta definizione di ogni particolare concorrono a creare uno straordinario effetto cromatico e visuale. È questo il caso in cui la perfezione formale, l’abilità tecnica e l’uso della tecnologia più raffinata attingono alla creazione di qualcosa che si impone alla nostra attenzione e c’induce ad indugiare nella contemplazione dell’immagine.

 

G.Chirikova- Лето! Summer ©

 

L’eredità dei fiamminghi

Ammirando le preziose immagini, diventa inevitabile il parallelo con i grandi maestri del ‘600 fiammingo, per i quali la riproduzione di oggetti di uso comune e frutta, fiori e quant’altro l’opulenza della borghesia mercantile poteva procurare, divenne scuola e maniera: tuttavia gli scatti di Galina Chirikova hanno in più un apporto poetico, delicato e oserei affermare, totalmente femminile che li rende originali e nuovi, nella loro classicità. Scorrendo l’album delle foto pubblicate dalla fotografa russa ci si trova veramente nell’imbarazzo della scelta: quadri stagionali, in cui gli elementi disposti con millimetrica pignoleria suscitano un sentimento di stupita meraviglia per la maestria con la quale dialogano fra loro e con quella luce adamantina, tutta modulata in velature di chiari e scuri, che costituisce di per sé la cifra di uno stile personale che si distingue per misura, equilibrio ed eleganza.

 

Чашка чая. Июль A cup of tea. July ©

 

La forza sta nei simboli

Fra le tante immagini pubblicate ho scelto questa che l’autrice, scienziata e biologa oltre che fotografa di assoluto talento, ha intitolato “Going beyond the frame” e compone una semplice erba di campo in una aerea trama di delicatissime corolle. Altre fotografie della vasta galleria della Chirikova ritraggono fiori più aristocratici e sgargianti nella loro ricca gamma di sfumature: peonie setose, vivaci tulipani e cerulei fiordalisi, sontuosi crisantemi dai petali arricciati come esotici uccelli, ma questa ombrellifera selvatica ha una sua grazia ritrosa, un disegno complicatissimo e quasi ipnotico nel ripetersi delle mille stelle minuscole di una fantastica galassia vegetale. Il rispecchiarsi simmetrico, l’intreccio volubile degli steli contrastano con il geometrico disegno delle due cornici, messe lì a dare rilievo e struttura alla composizione, raccogliendo il soggetto della fotografia in una precisa gabbia spaziale.

 

Galina Chirikova- Выходя за рамки- Going beyond the frames©

 

Andando oltre il significato letterale

Fiori davanti e fiori al di là della cornice: è questo che l’obiettivo ci propone in tutta una gamma di calde vibrazioni di bruno da cui emerge solo il tocco color crema delle corolle in primo piano, eppure la semplicità del soggetto proposto ci invita a guardare ‘oltre’ l’immagine, ne suo significato più profondo: la vitalità della natura non può essere bloccata in uno schema, ma va oltre, liberandosi dai canoni imposti dall’uomo? Guardare oltre, superando le apparenze? Non accontentarsi di ciò che sta davanti, ma scavare nel profondo?

L’interpretazione può sbrigliarsi dietro a mille congetture filosofiche, senza intaccare il godimento che procura la visione tecnicamente e cromaticamente impeccabile dell’opera di questa grande artista dell’obiettivo.

 

Milena Nasi Benetti

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