Scuola Pascoli di Varese: piccoli artisti crescono

Come trasformare 220 bambini tra i 6 e gli 11 anni in grandi artisti, in menti e mani capaci di osservare, interpretare, creare, modellare la realtà per trasformarla in opera d’arte? Una bella sfida, raccolta dai docenti della scuola primaria “G.Pascoli” dell’Istituto Comprensivo Varese 2 che, quest’anno, hanno scelto come loro progetto unitario “Crescere nell’arte”.

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Durante la seconda parte dell’anno scolastico gli alunni hanno lavorato, guidati da Federica Sasso, restauratrice ed esperta di Tecniche Artistiche Applicate, che ha affascinato i piccoli allievi con i segreti dell’arte, con i modi e le tecniche degli antichi, con la curiosità dei colori, delle forme e dei materiali. Un percorso che si è snodato in quel labirinto bellissimo che è il tocco e lo sguardo dell’artista-bambino. Conoscere le correnti principali, assaporare i quadri più originali, sperimentare la manualità dei tempi passati, tentare l’espressione di sè attraverso forme diverse e diversificate, tutto questo e molto di più è stato il leitmotiv di un cammino fatto insieme. Tutti, docenti e allievi, dai piccoli ai più grandicelli, hanno percorso un pezzo di strada complessa ma insperata, a tratti faticosa, ma molto divertente e gratificante. Una didattica incarnata in pratiche coinvolgenti e non cattedratiche, calata in attività di grande impegno concreto e costante, spinta da forte motivazione all’apprendimento anche attraverso la cooperazione e la relazione. L’arte, così posta, si è fatta perciò veicolo di espressione di sè, del gruppo, di idee, di emozioni, di pensieri. Un obiettivo, questo, che la scuola ha voluto valorizzare per dare ai propri allievi la possibilità di sperimentare e sperimentarsi. L’arte, e ciò che essa può sempre dire, ha accompagnato i bambini in un cammino altamente inclusivo, dove proprio tutti hanno messo un pezzetto di sè nella pratica artistica, così vivificandola.

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La mostra delle realizzazioni artistiche che tutti gli alunni della scuola Pascoli con i loro insegnanti hanno preparato per la festa finale è stata esposta la mattina di sabato 27 maggio ( giorno della conclusione del percorso svolto durante l’anno) presso il salone dell’oratorio “Maria Immacolata” (Biumo Superiore), che con grande disponibilità ha aperto le porte ai grandi piccoli artisti. A far da ciceroni proprio i piccoli allievi, che hanno guidato genitori e familiari in un breve, ma speciale viaggio tra i segreti delle loro opere, alternando momenti di animazione dai colori vivaci e frizzanti.

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Questa è la scuola che vive, la scuola che, supportata da un’Associazione genitori attenta e volenterosa, da simpatizzanti generosi, da allievi curiosi e sempre allegri, da scelte pedagogiche che osano, dal soffio e dallo sguardo della conoscenza, apre le porte della crescita culturale e umana, e non le richiude più.

 

©Chiara Crepaldi

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