Ville Ponti: la bellezza di metà '800

#Picoftheday di Giorgia Tajé

Ville Ponti (VA) –  interno di Villa Andrea


Costruita nel 1858 su progetto dell’architetto milanese Giuseppe Balzaretto, Villa Andrea si presenta elegante e ariosa, decorata da obelischi e colonne e sorprende i visitatori con interni monumentali, armoniosamente disposti intorno a un grande atrio ottagonale alto 33 metri.

Le sale vaste e luminose, sono splendidamente decolorate e accolgono capolavori di pittura e sculture di autorevoli artisti di scuola lombarda dell’800. Scenografici lampadari in vetro di Murano e bronzo arricchiscono i bei soffitti affrescati, donando alle sale un’atmosfera di raffinata intimità.

Le Ville Ponti sono un complesso di ville residenziali edificate sulla collina di Biumo Superiore (nel territorio comunale di Varese) tra il XVII e il XIX secolo. Il nome deriva dall’industriale Andrea Ponti, che acquisì il complesso nel 1838, unì i vari giardini che lo componevano e fece costruire la dimora principale.

Il complesso, comprendente tre edifici, è circondato da un parco esteso per diversi chilometri quadrati. Nel 1961 il marchese Gian Felice Ponti, ultimo discendente della famiglia, vendette l’intero complesso delle ville, compresi i loro arredi, alla locale Camera di Commercio, che lo adibì a centro congressi.

Villa “Andrea Ponti” venne costruita tra il 1858 ed il 1859 ad opera dell’architetto milanese Giuseppe Balzaretto (che si occupò altresì della riprogettazione dei giardini). La struttura, di stile neogotico e caratterizzata dai contrasti cromatici di rosa e bianco sulle facciate, si sviluppa in un corpo cubico, ispirato al mastio di un castello, posto nel punto più alto della collina. Il progetto originario comprendeva anche due ali laterali di grandi dimensioni, che sarebbero state costruite con il medesimo stile, ma per volere del committente non furono realizzate.

Le sale interne si dispongono attorno ad un atrio ottagonale e sono riccamente decorate con affreschi e stucchi. Il tema delle decorazioni varia nelle diverse sale: una di esse è ad esempio dedicata ai grandi talenti italiani, da Galileo Galilei a Dante Alighieri, da Alessandro Volta a Cristoforo Colombo; la decorazione comprende anche statue in bronzo raffiguranti altri personaggi di rilievo della cultura, delle arti e delle scienze italiane.

Intorno alla villa si estende un parco “all’inglese”, completato da un laghetto di origine sorgiva. Nel parco sono ospitati cedri, tassi, magnolie, aceri e cipressi, collocati su progetto del Balzaretto, il quale aveva già realizzato i Giardini pubblici di Milano.

fonte Wikipedia

 

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