Color Psychology

Cecilia Cosentino é una studentessa napoletana di 19 anni, frequenta l’ultimo anno di liceo linguistico, la sua più grande passione è la fotografia che ha praticamente da sempre, ma che ha inziato a prendere più sul serio da 4 anni, provando a conciliarla anche con gli impegni scolastici. La passione per le lingue e la Wanderlust la seguono a braccetto.

Le foto selezionate appartengono ad un progetto intitolato “Color Psychology” ispirato al seguente video:

“Come si evince dal titolo del progetto, ho cercato di analizzare ogni colore e le emozioni che suscitano le varie sfumature con l’aiuto di un modello. Per la prima parte del progetto, dedicata ai colori viola, verde e rosso ho deciso di rivolgermi ad un soggetto maschile.” 

Viola

Il viola è legato alla fantasia, ho voluto letteralmente immergere il mio modello in un mondo fantastico suggerito allo spettatore dalle foglie e dai fiori e attraverso lo sguardo del modello. L’acqua è l’elemento per eccellenza che distorce lo sguardo e sembrava adatto a suggerire un qualcosa di fantastico, quasi a simboleggiare il “passaggio” dal mondo reale a quello fantastico. Tuttavia non bisogna tralasciare l’estetica della resa fotografica dell’acqua, che è a dir poco suggestiva e intrigante. L’utilizzo del tono freddo, sebbene io non lo preferisca, è sembrato la cornice adatta ad adempiere completamente alle mie intenzioni. Per quanto riguarda il riferimento ad Amleto, non era intenzionale sebbene io abbia pensato più e più volte di realizzare degli scatti di ispirazione shakepeariana. Tuttavia, con il senno di poi trovo sia  collegabile ad Ophelia ma le intenzioni sono decisamente diverse. Infine non riesco ad individuare una fonte ben precisa in quanto l’acqua e l’immersione in acqua siano motivi ricorrenti in molti fotografi e artisti contemporanei. 

Verde

Questa particolare nuance di verde rappresenta l’immaturità, i fiori che si sgretolano al vento rappresentano appunto la fragilità dell’immaturo che, nei primi due scatti porge, ad un soggetto non raffigurato, parte di se stesso con fare insicuro in segno di condivisione che è conseguente all’accettazione di sé. Nel terzo scatto invece, i fiori sono stati utilizzati per mostrare l’insicurezza di fondo di chi, per la propria immaturità, non riesce ad affrontare le cose quindi le evita e finge che non ci siano. L’approccio pittorico é quasi istintivo; la pittura è la mia più grande fonte di ispirazione e portarla nei miei scatti avviene in modo totalmente naturale. Al mio modello chiedo, dopo un’adeguata discussione riguardo il progetto e gli scatti, di essere se stesso in quanto ci tengo che la sua personalità emerga dagli scatti. Inoltre chiedo una continua ispirazione, partendo da lui stesso. Di fatto il terzo scatto della sezione verde è frutto di una posa assunta naturalmente da Francesco in un momento di pausa  che ho voluto immediatamente ricreare.

Rosso

Il rosso tra le sue tante accezioni, rappresenta la passione. In questo caso ho raffigurato una passione non corrisposta, simboleggiata dal drappo rosso che il modello stringe tra le mani. La posa leggermente curvata vuole sottolineare la forte passione che non trova alcuna corrispondenza. Il gioco di luci ed ombre è un residuo della mia ispirazione pittorica, il riferimento a Caravaggio è evidente; ho voluto evidenziare i punti in rilievo del corpo del modello per contrastare in modo netto le ombre. L’intento era condurre lo sguardo dello spettatore attraverso i punti di luce al drappo rosso (partendo dall’alto).

Profilo instagram: @girlwithloveinhereyes

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