Verso l'infinito e oltre

Oggi si celebra la Giornata Internazionale dei Viaggi dell’Uomo nello Spazio indetta dall’assemblea  generale dell’Onu nel 2011. 

“In Russia e in altri Paesi il 12 aprile viene già festeggiato come Giornata Internazionale della Cosmonautica, invece l’Organizzazione delle Nazioni Unite non prevedeva alcuna festa del genere. Il progetto di risoluzione proposto dalla Federazione Russa era volto a riempire questa lacuna in occasione del cinquantesimo anniversario del primo volo dell’uomo nello spazio”

 Churkin

In occasione del cinquantesimo anniversario del volo di Gagarin nello Spazio, nella sede Onu a New York si terranno diversi eventi ufficiali, come l’apertura della mostra fotografica intitolata “Gagarin. Il primo uomo nello spazio”, con immagini sulla conquista dello Spazio, sulla preparazione del primo volo  e sulla collaborazione internazionale nel settore spaziale ai giorni nostri.

Busto di Yuri Gagarin

Era il 12 aprile 1961 quando Jurij Alekseevič Gagarin partì con la navicella Vostok 1: il primo uomo ad andare nello spazio. “La Terra è blu… Che meraviglia!” disse quando dall’alto vide per primo il pianeta. Il volo intorno al nostro pianeta durò solo 108 minuti ma bastarono a scrivere un pezzo di storia relativa alle conquiste dell’uomo.

Prima di allora solo lo scimpanzè Ham e la cagnetta Laika avevano varcato la soglia dell’atmosfera terrestre.

“Le imprese spaziali ricordano la necessità di lavorare insieme per conquistare le sfide condivise”

Ban Ki-Moon 

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