ANALFABETISMO FOTOGRAFICO dalla Z alla A

Oggi per la nostra rubrica “GIOVANI TALENTI” conosciamo un artista straordinario. Quando due diverse culture, in questo caso quella araba e quella italiana, si fondono nell’arte, danno vita a pura poesia. La fotografia diventa campo privilegiato, dove poter immortalare stati d’animo, ombre e passioni. Ma c’è di più. In questo caso l’arte diventa veicolo di unione tra due mondi apparentemente inconciliabili ma uniti da unico potente collante naturale: la vita.

ZOUHAIR BELLAHMAR nasce a Todi il 16 ottobre 1989 da madre italiana e padre arabo.

“Mi sono avvicinato alla fotografia per puro caso. Non per darmi delle arie, ma ho sempre creduto di farcela.. non so come mai ma mi sento che ho molto in comune con i grandi artisti, forse perché nulla si distrugge e nulla si crea tutto si trasforma forse anche le anime quindi si rincarnano! Non mi reputo un fotografo. Forse più una miscela tra fotografia e arte! Io lo chiamo ANALFABETISMOFOTOGRAFICO dalla Z alla A, il processo inverso dell’alfabeto, perché mi reputo una persona partita dai bassi fondi che si sta facendo strada da solo senza nessun aiuto, sarà durissima ma sono certo che riuscirò.. ogni mio scatto racchiude una parte di me, c’è ancora molto da scoprire e da svelare!”

Ogni scatto fa parte di un unico grande progetto: dalla Z alla A. Le foto fatte nel mondo arabo partono dalla Z, mentre i ritratti fatti in Italia partono dalla A, cioè la sua ultima lettera dell’alfabeto. 

Cosa ti ha portato a sviluppare questo bisogno di cercare tutte le lettere dell’alfabeto che ti mancano per essere completo?

“I miei genitori sono separati e sentendo questo distacco farò in modo che prima o poi le lettere si riuniscano per poter miscelare per bene tutta la mia arte creata in Italia e nel mondo arabo,  è molto difficile crescere in due mondi così diversi. Non è facile poter unire questi due mondi, per fare arte ci vuole la vita.. io sto mettendo proprio la mia vita a disposizione dell’arte spero di riuscirci un giorno e di poter far capire ai lettori di cosa parlo”

Opera di ZOUHAIR BELLAHMAR ©All rights reserved
“In Italia si mangia con la forchetta nel mondo arabo con le mani, in Italia è maleducazione ruttare nel mondo arabo invece è di buon costume farlo.
La mia arte vuole rispecchiare solo me nel bene e nel male.”

 

Raramente capita d poter dialogare con personalità così straordinarie. Entusiasmo, eclettismo, forza di arrivare e soprattutto un vero unico obbiettivo racchiuso in un progetto di vita. La redazione di NoCrime OnlyArt ringrazia ZOUHAIR BELLAHMAR per aver spalancato le porte della sua arte, raccontando ai nostri lettori felicità e difficoltà di una vita dedicata alla creazione del bello. Auguriamo grandi successi e riconoscimenti ,che sicuramente non tarderanno ad arrivare, a questo artista davvero speciale.

Per scoprire tutto il mondo dell’artista è possibile collegarsi ai seguenti indirizzi:

www.instagram.com/zouhair_bellahmar

https://m.facebook.com/Zuro.Zuro

o contattarlo personalmente a:

Zuer@hotmail.it

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