La brutta Scommessa dei Supereroi DC

Batman e Superman pubblicizzano un casinò online italiano

Da non volerci credere.

Eppure a giudicare dalle pubblicità che girano sui social (nel mio caso l’ho scoperto via Twitter) un popolare e italianissimo sito di scommesse online ha arruolato i Supereroi più iconici di casa DC: Batman e Superman.

Fa un certo spiacevolissimo effetto presumere che la DC Comics – o chi per loro, quale detentore dei diritti, in Italia – abbia concesso i volti dei nostri amati supereroi per pubblicizzare il gioco d’azzardo online. Per quanto si tratti di un’attività legale, onestamente ci sembra – e parliamo sia da appassionati di fumetto sia come lettori tout court – una cosa che fa a supercazzotti con l’immaginario delle nostre amate “nuvolette”. Parlandoci chiaro: a Gotham City o a Metropolis nelle sale-slot o nelle bische sarebbe più facile incontrare i criminali che i supereroi.

I casinò, luoghi che non sono il massimo della limpidezza o della salubrità (anche socioeconomica). Per tacere del fatto che naturalmente nel mondo “vero” intorno al gioco d’azzardo legale gravita una fauna umana decisamente discutibile, non proprio ammirevole, forse poco onorevole. Comunque ben lontana dall’etica e dai valori del fumetto che conosciamo. Spesso intorno al gioco d’azzardo incombe anche l’ombra dell’interesse criminale o dell’usura per ludopatia, stanti le migliaia di persone rovinate dal gioco compulsivo. Il fatto che si possa giocare nel virtuale ci pare oltretutto una brutta strada per facilitare una pessima abitudine e un incentivo ad acchiappare un’utenza limitata per varie ragioni nella mobilità, o sola a casa, o con dimestichezza tecnologica. Per esempio utenti anziani, o giovani che possono allegramente mentire sull’età aggirando i divieti sul web: qui un articolo che ne parla.

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Se pertanto ci fa piacere nel mondo vero vedere Superman e Batman in ospedale a visitare i reparti di oncologia infantile, vorremmo altrettanto che stessero assai lontani dalle bische, vere, o “digitali” (ma ben reali e concrete purtroppo in molte delle loro conseguenze).

Insomma, secondo il sottoscritto abbiamo una figura bella marrone per il mondo DC e – se Batman e Superman esistessero veramente – certamente non voluta dai nostri supereroi.

I disegnatori DC che fanno, che dicono gli artisti? Sono d’accordo? O per qualche soldo di pubblicità si (s)vendono anche l’Uomo d’Acciaio e l’Uomo Pipistrello?

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